Cos’è la gentilezza verso sé stessi?

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Patrizia Intravaia

Psicologa Psicoterapeuta
Terapeuta EMDR
a Modena

La gentilezza verso sé stessi, o self-compassion, è la capacità di trattarsi con rispetto, empatia e comprensione, anche nei momenti difficili. Scopri come coltivarla con un esercizio pratico

La gentilezza verso sé stessi, o self-compassion, è la capacità di trattarsi con rispetto, empatia e comprensione, anche quando le cose non vanno come vorremmo.

Significa accettare i propri errori come parte del processo di crescita e riconoscere che essere umani significa essere imperfetti.

Kristin Neff, una delle principali studiose di self-compassion, definisce questa pratica attraverso tre componenti fondamentali:

  • Auto-gentilezza. Parlarti con gentilezza e comprensione, invece di giudicarti severamente.
  • Umanità condivisa. Ricordarti che non sei solo nei tuoi momenti di difficoltà; tutti gli esseri umani affrontano problemi e commettono errori.
  • Consapevolezza emotiva. Essere consapevole delle tue emozioni senza negarle o esagerarle. 

 

Perché la gentilezza verso sé stessi è fondamentale per il cambiamento?

Praticare la gentilezza verso sé stessi è un atto potente per favorire il benessere personale e migliorare la resilienza emotiva. Ecco tre motivi principali:

1. La gentilezza crea uno spazio di sicurezza emotiva.
Quando ti tratti con gentilezza, ti concedi il permesso di esplorare nuove strade senza paura del giudizio altrui. Questo ti aiuta a correre rischi, provare cose nuove e affrontare sfide.

2. Riduce lo stress e migliora il benessere.
Parlarti con empatia riduce il cortisolo, l’ormone dello stress, e aumenta la produzione di ossitocina, l’ormone della connessione e del benessere.

3. Rafforza la resilienza.
La gentilezza verso di sé permette di affrontare i momenti difficili con maggiore forza e di recuperare più rapidamente dopo un fallimento.

 

Come iniziare a praticare la gentilezza verso sé stessi

Se vuoi sviluppare la tua capacità di auto-compassione, prova questi semplici passi pratici:

  1. Cambia il tuo dialogo interiore.
    Fai attenzione al modo in cui ti parli. Se noti critiche o pensieri negativi, fermati e chiediti: “Parlerei così a un amico caro?”. Se la risposta è no, riformula il pensiero con maggiore gentilezza e comprensione.

  2. Accetta i tuoi limiti.
    Non puoi fare tutto, e va bene così. Riconoscere i tuoi limiti è un atto di rispetto verso te stesso e verso il tuo tempo e le tue energie.

  3. Celebra i tuoi progressi.
    Ogni piccolo passo merita di essere riconosciuto. Anche i traguardi più modesti sono segni di crescita e miglioramento.

Un esercizio pratico tratto da mio libro “Autentici”

Vuoi provare un esercizio semplice ma efficace? Ti propongo uno dei tanti esercizi che troverai nel mio libro Autentici: riscrivi la tua storia in 52 settimane. 

Il diario della gentilezza

Ecco come crearlo: 

  1. Trova un momento tranquillo ogni sera.
    Prendi un quaderno e annota tre cose che hai fatto bene durante la giornata. Non devono essere grandi imprese: anche un sorriso a qualcuno o una pausa meritata contano.

  2. Scrivi una frase gentile per te stesso.
    Dopo aver elencato le tre azioni positive, aggiungi una frase di incoraggiamento. Ad esempio: “Oggi hai fatto del tuo meglio, e questo è sufficiente.”

  3. Rileggi il diario alla fine della settimana.
    Alla fine della settimana, rileggi quello che hai scritto. Ti sorprenderai nel vedere quanto hai fatto e come il tuo dialogo interiore possa trasformarsi.

 

Due consigli per applicare la gentilezza ogni giorno

Se vuoi coltivare ogni giorno la gentilezza verso te stesso segui questi due semplici consigli:

  • Impara a dire no senza senso di colpa. Essere gentili con se stessi significa anche proteggere il tuo tempo e le tue energie. Dire “no” quando necessario è un atto di rispetto verso di te.
  • Concediti una pausa. Nei momenti di stress o difficoltà, fermati, fai un respiro profondo e chiediti: “Cosa mi farebbe stare meglio in questo momento?” A volte, una pausa è tutto ciò di cui hai bisogno per ritrovare il tuo equilibrio.

Non dobbiamo perfetti per essere degni di gentilezza e amore. Siamo umani, e questo è più che sufficiente.

Spero che questo articolo ti sia stato utile. Se hai bisogno di ulteriori informazioni o di supporto, non esitare a contattarmi.

Ti aspetto con calore e affetto per continuare insieme il nostro percorso di crescita personale!

Patrizia

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