
I segnali della dipendenza affettiva

Patrizia Intravaia
Psicologa Psicoterapeuta
Terapeuta EMDR
a Modena
La dipendenza affettiva è una dinamica in cui il legame con il partner diventa un bisogno incessante di conferme e rassicurazioni, spesso alimentato da paure come l’abbandono, l’inadeguatezza o la solitudine.
Riconoscere i segnali della dipendenza affettiva è il primo passo per trasformare questa dinamica.
Ecco i più comuni:
-
Ti sacrifichi costantemente
Metti i bisogni del partner sempre al primo posto, trascurando i tuoi desideri e ciò di cui hai realmente bisogno. Questo ti porta a perdere il contatto con te stesso e con ciò che ti rende felice. -
Vivi con il terrore dell’abbandono
La paura di essere lasciato o di perdere la relazione ti porta a fare di tutto per mantenerla, anche a costo del tuo benessere. Questo ti spinge a tollerare comportamenti che non meritano il tuo rispetto. -
Dipendi dalle conferme esterne
Il tuo senso di valore dipende esclusivamente dalle parole, dalle azioni o dall’approvazione del partner. Senza di esse, ti senti insicuro, perso, incapace di trovare stabilità emotiva. -
Ti isoli dagli altri
La relazione diventa il tuo unico punto di riferimento, allontanandoti da amici, familiari e passioni personali. Gradualmente, perdi le connessioni che danno ricchezza alla tua vita.
Le radici della dipendenza affettiva
Per comprendere davvero la dipendenza affettiva, dobbiamo guardarne le radici, spesso nascoste nel nostro passato e nelle esperienze che ci hanno segnato emotivamente.
- Abbandono emotivo. Se da bambino ti sei sentito trascurato, non ascoltato o poco amato, potresti cercare oggi di compensare quel vuoto nelle tue relazioni.
- Insicurezze personali, Una bassa autostima ti spinge a cercare negli altri la conferma che vali e che meriti amore.
- Relazioni instabili o manipolative. Se hai vissuto legami caratterizzati da instabilità, manipolazione o conflitti costanti, potresti replicare queste dinamiche, scambiandole per amore.
Le radici della dipendenza affettiva sono profonde, ma una volta riconosciute, possiamo iniziare a spezzare il ciclo e a costruire nuove modalità di relazione.
Come superare la dipendenza affettiva
Uscire dalla dipendenza affettiva è un percorso che richiede tempo, impegno e tanto amore per sé stessi. Non è un cammino semplice, ma è profondamente trasformativo. Nel mio libro No Contact. 90 giorni per spezzare la dipendenza affettiva, propongo un percorso in tre fasi:
- Rottura del legame tossico
È essenziale stabilire confini chiari e, in molti casi, interrompere il contatto con la persona che alimenta la tua dipendenza. Questo ti permette di recuperare uno spazio mentale ed emotivo per te stesso. - Guarigione interiore
Esplora le ferite emotive che ti portano a cercare negli altri ciò che senti di non avere dentro di te. Affrontare queste ferite richiede coraggio, ma ti libera da schemi che non ti servono più. - Rinascita personale
Impara a riscoprire chi sei al di fuori della relazione. Dedica tempo a ciò che ami, coltiva le tue passioni, ritrova il piacere di stare con te stesso. Quando impari ad amare la tua compagnia, la tua vita si riempie di libertà e autenticità.
Esercizio pratico: Diario delle emozioni
Per iniziare il percorso di guarigione, ti consiglio di tenere un diario delle emozioni.
Questo esercizio ti aiuterà a riconoscere i tuoi schemi emotivi e a trovare modi per soddisfare i tuoi bisogni in modo autonomo.
- Ogni sera, annota tre emozioni che hai provato durante la giornata.
- Identifica le situazioni che le hanno scatenate.
- Chiediti: “Sto cercando di soddisfare un bisogno attraverso la relazione? Quale?”
- Rifletti su un piccolo passo che puoi fare per soddisfare quel bisogno senza dipendere dall’altro.
Questo semplice esercizio ti aiuterà a costruire una maggiore consapevolezza e a rafforzare la tua autonomia emotiva.
La dipendenza affettiva non è una condanna, ma un segnale che ci invita a prenderci cura di noi stessi e a trasformare le nostre relazioni. Comprendere e superare questa dinamica significa aprire la porta a un amore più sano e autentico, dove la libertà e il rispetto reciproco diventano le fondamenta del legame.
Se questo tema ti ha toccato, ti invito a scoprire il mio libro No Contact. 90 giorni per spezzare la dipendenza affettiva.
Troverai strumenti pratici e spunti profondi per riconquistare la tua libertà emotiva e costruire una vita basata sull’amore per te stesso.
Ricorda: amare se stessi è il primo passo per amare davvero gli altri.
Con affetto,
Patrizia
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